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Dave Casper: The Ghost

Intelligente ma strano.
Questa era la nomea di Dave Casper, uno dei più grandi tight ends di tutti i tempi.
Del resto era piuttosto strano vedere negli Oakland Raiders un All-American proveniente da Notre Dame, perdipiù con un curriculum scolastico di assoluto rispetto, essendosi laureato in economia con il massimo dei voti.

Legends | by Roberto Petillo | 02/06/10 | Continua La Lettura

Jerry "World" Rice

Jerry Rice

Walter Payton, Emmitt Smith, Eric Dickerson o Jim Brown? Johnny Unitas, Joe Montana, John Elway o Terry Bradshaw? Difficile decidere chi sia stato il miglior RB o il miglior QB di tutti i tempi. Quando si parla di ricevitori il compito è decisamente più agevole: ogni discussione inizia e finisce subito con Jerry Rice, il più dominante wide receiver della storia della NFL. Tre anelli al dito e tredici selezioni per il Pro Bowl danno solo una vaga idea della sua strabiliante carriera; il fatto più impressionante è che si è ritirato con praticamente tutti i record statistici per quanto riguarda le ricezioni dopo averli letteralmente frantumati, spanne sopra al secondo classificato. Ma cominciamo dall’inizio.

Legends | by Ciro de Mauro | 06/04/10 | Continua La Lettura

Kurt Warner

Cedar Falls, 1994. Un ragazzo sta sistemando i fiocchi d’avena sugli scaffali di un negozietto di generi alimentari. Ha 23 anni, sogna qualcosa di diverso, che però potrebbe non arrivare mai perchè la sua occasione l’ha già avuta e gli è già stato risposto, ragazzo, non sei male, ma non ci servi.
Spesso quando una persona non raggiunge l’obiettivo prefissato nella vita tende a trovarne la spiegazione con fattori contingenti non favorevoli, o comunque i meccanismi di difesa mentale portano a cercare motivazioni sulle quali la persona non ha alcun controllo. Ma non per tutti è così.

Legends | by Alvin Gabbana | 07/03/10 | Continua La Lettura

John Hannah

“Credo proprio di voler essere ricordato come un giocatore che ha fatto il meglio che poteva con ciò che aveva”.
Queste sono state le parole di uno degli Offensive Lineman più forti che la storia del football ha consegnato a questo incredibile sport, un giocatore a cui non interessavano i soldi o la gloria personale. Quello che gli importava di più era la sua squadra e giocare a football. Questa è la descrizione di un campione e un grande uomo, questa è la descrizione di John Hannah, guardia dei New England Patriots.

Legends | by bix1988 | 25/10/09 | Continua La Lettura

Earl Campbell

Quando si parla di “power backs”, uno dei primi nomi a venire in mente è quello di Earl Campbell.
La sua potenza distruttiva, marchio di fabbrica del suo stile di corsa, era paragonabile a quella di un toro impazzito, al punto da richiedere spesso e volentieri due o più difensori per fermarlo.
“Il nostro gameplan era molto semplice. Entravo nell’huddle e gli chiedevo se fosse stanco. Se lui rispondeva di sì, allora chiamavo un paio di lanci”, dichiarò Dan Pastorini, quarterback degli Houston Oilers.

Legends | by Roberto Petillo | 06/09/09 | Continua La Lettura

Deion Sanders

Nello sport professionistico americano a quasi ogni atleta viene dato un soprannome. I motivi sono svariati, alcuni hanno radici che affondano nella vita personale del giocatore, altri per un singolo fatto qualificante, oppure una caratteristica del gioco o ancora un nome difficile da pronunciare che viene storpiato.Così nascono i soprannomi, alcuni indovinati, altri meno. Ma pochi, forse nessuno, riassumono perfettamente le caratteristiche un singolo atleta, e del personaggio, come “primetime” per Deion Sanders.

Legends | by Alvin Gabbana | 22/08/09 | Continua La Lettura

Anthony Muñoz

Spesso, nel gioco del football, i Grandi protagonisti, quelli che vengono ricordati e osannati dalla folla, quelli per cui si paga il biglietto la domenica per vedere la partita, sono quasi sempre i grandi quarterback, i running back, o comunque quei giocatori che all’interno della squadra hanno più visibilità. Ma questi giocatori devono essere supportati da quei compagni che fanno quello che comunemente viene chiamato “il lavoro sporco”. Questi atleti agiscono lontano dalle luci della ribalta, o comunque al loro lavoro non viene dato il giusto peso: questo è il caso degli uomini di linea, sia offensivi che difensivi.

Legends | by bix1988 | 29/07/09 | Continua La Lettura

Otto Graham

Nonostante i Cleveland Browns avessero dominato la All-America Football Conference per ben quattro anni, quando entrarono a far parte della NFL nel 1950 parecchi credevano che avrebbero a malapena registrato un record positivo. Giusto per rendere le cose più complicate, i Browns affrontarono nella loro partita inaugurale i campioni uscenti della NFL, i Philadelphia Eagles.
Ma i loro detrattori iniziarono ben presto a ricredersi quando il primo passaggio di Otto Graham, quarterback di Cleveland, propiziò un touchdown dell’end Dante Lavelli.

Legends | by Roberto Petillo | 02/06/09 | Continua La Lettura

Kellen Winslow

“Non gli dovrebbero permettere di giocare. Qualche volta si può fermare Fouts, ma Winslow NO! Non c’è modo di farlo. Non c’è un altro giocatore come lui nella lega”.
Queste le parole di Jack Faulkner, scout dei Rams, su Kellen Winslow. Considerato da molti il miglior tight end della storia del football, Winslow regalò emozioni incredibili nei suoi, purtroppo, pochi anni di NFL.

Legends | by bix1988 | 09/05/09 | Continua La Lettura

Eric Dickerson

“Per un running back, diversamente da un quarterback, è naturale correre, è un regalo. Nessun allenatore può insegnarti come correre a football. L’unica cosa che può insegnarti sono gli schemi e il gioco”.
Queste sono le parole di Eric Dickerson, uno dei running backs più prolifici di tutti i tempi, per alcuni il migliore. Con una facilità di corsa incredibile e una velocità spaventosa, Dickerson, era uno dei runners più temuti in tutta la lega, un giocatore a cui non interessavano gli schemi.

Legends | by bix1988 | 19/04/09 | Continua La Lettura

Reggie White: The Minister Of Defense

L’attacco vende i biglietti, la difesa vince le partite. Questa è una delle massime più famose del football nonchè dello sport nord americano in generale. Lo è diventata perchè in linea di massima è una considerazione che si è rivelata veritiera. E come i reparti offensivo e difensivo hanno una visibilità diversa, gli stessi uomini che li compongono non godono sempre della stessa notorietà. Così giocare in difesa significa talvolta essere un eroe nell’ombra, anche se “fai accadere” le cose che avvengono sul campo in favore della tua squadra.

Legends | by Alvin Gabbana | 04/04/09 | Continua La Lettura

Brett Favre

Cambiano i tempi, ed assieme ad essi, i modi di interpretare gli sport professionistici americani.
Laddove un tempo il concetto di icona era un una simbologia fissa nelle tradizioni di tutte le squadre, anche quelle meno importanti, dall’avvento della free agency in poi il tutto venne dimenticato a causa dell’avvicendarsi costante di equilibri e di protagonisti

Legends | by Dave Lavarra | 14/03/09 | Continua La Lettura

Jack Lambert

L’azione si era conclusa. Il primo quarto stava lentamente scivolando via. I Pittsburgh Steelers, campioni NFL in carica, erano in svantaggio per 10-7 contro i Dallas Cowboys nel Super Bowl X e si apprestavano a rientrare negli spogliatoi nella speranza di riordinare le idee e ribaltare il risultato.
Ma uno dei loro elementi più rappresentativi, il linebacker Jack Lambert, voleva assolutamente vendicare l’offesa che un suo compagno di squadra aveva appena subito.

Legends | by Roberto Petillo | 22/02/09 | Continua La Lettura

Ray Guy

Se mai un punter entrerà nella Pro Football Hall of Fame, quasi certamente sarà Ray Guy.
“Ray Guy non è stato solo un punter. Era un’arma. Quello che lo rendeva unico era l’hang time”, è l’opinione di Ray Didinger, giornalista di NFL Films.

Legends | by Roberto Petillo | 12/10/08 | Continua La Lettura

Emmitt Smith

Questa è l’ultima delle tre mini-biografie sui tre giocatori che hanno riportato a luce a Dallas dopo troppi anni passati nell’ombra. Dopo aver descritto le gesta di Aikman e di Irvin, tocca a colui che ha corso sul campo da football con la palla in mano per yards, stabilendo il record di ogni tempo: Emmitt Smith.


Legends | by Alvin Gabbana | 13/09/08 | Continua La Lettura

Michael Irvin

Se volete un po’ di statistiche per capire la grandezza del giocatore, al momento del ritiro, nonostante una carriera interrotta prematuramente a causa di un brutto infortunio, Irvin ha stabilito od eguagliato 20 record di ricezione per i Cowboys, tra cui maggior numero di partite con almeno 100 yards messe a referto (47), secondo nella storia di questa classifica solo a Jerry Rice e Don Maynard, 750 ricezioni e 11904 yards totali di guadagno che lo rendono l’undicesimo ricevitore di sempre sotto questo profilo.

Legends | by Alvin Gabbana | 07/08/08 | Continua La Lettura

Troy Aikman

Nel mondo dello sport ci sono dei giocatori che trascendono i colori della propria squadra. Uomini che magari non riescono ad accattivarsi le simpatie di tutti i tifosi, ma per quello che fanno vedere in campo, ne guadagnano il rispetto e la stima. Queste sono le leggende, eroi sportivi che scatenano ricordi, che regalano certe emozioni anche solo a sentirne il nome, anche senza mai averli visti giocare, ma attraverso il racconto della loro leggenda. Troy Aikman è una di queste leggende.

Legends | by Alvin Gabbana | 24/07/08 | Continua La Lettura

Eddie De Bartolo Jr.

Una piccola nota di carattere personale come introduzione:
L’ unico piccolo contatto che io, come tifoso, ho avuto con il mondo del personaggio di cui ci accingiamo a raccontare mi ha regalato un’ impressione di sfarzo, di ostentazione, di spreco di soldi e mezzi ma anche di onnipotenza. Nel 1993 sono andato a vedere un’ esibizione tra i 49ers e gli Steelers a Barcelona. Prima della partita mi sono appostato dietro lo stadio nella speranza di incontrare qualcuno dei giocatori e mentre attendevo ho scambiato quattro chiacchiere con uno della security dei 49ers, il quale mi disse che aveva giocato una volta nei Giants, ma il suo stipendio da giocatore era inferiore a quello che gli davano ora per fare il bodyguard a San Francisco.

Legends | by Domenico | 12/07/08 | Continua La Lettura

Bruce Smith

Sembrava un agnellino fuori dal campo, così mite, riservato e sempre pronto al sorriso, ma qualsiasi quarterback che ha calcato i campi di football tra il 1985 e il 2003, si ricorda bene chi è Bruce Smith, il loro incubo peggiore.


Legends | by Teo | 20/06/08 | Continua La Lettura

Jim Brown

Molti si chiedono chi sia stato il più grande running back di tutti i tempi. Walter Payton, Barry Sanders, O.J. Simpson, Emmitt Smith ? Probabilmente nessuno di questi. Tutto ebbe inizio con Jim Brown. L’ex fullback di Syracuse era incredibilmente veloce nonostante una stazza di 6’2” e 232 libbre.


Legends | by Roberto Petillo | 06/05/08 | Continua La Lettura

Slingin' Sammy Baugh: Il Cowboy Pellerossa

Pensando alla figura del quarterback, è spesso facile identificarlo quale giocatore più importante del roster, quello che deve prendere delle decisioni delicate quando la palla scotta, il più pagato, pubblicizzato ed acclamato più degli altri, un divo in tutto e per tutto.


Legends | by Dave Lavarra | 12/03/08 | Continua La Lettura

Fred Biletnikoff

In 14 anni passati suoi campi di gioco con la maglia degli Oakland Raiders, Fred Biletnikoff ha dato lezioni su come correre le tracce. Queste avevano una precisione tale da rendere spesso vana la copertura dei defensive backs avversari. E dire che Madre Natura non gli aveva dato una velocità fulminea, tutt’altro.


Legends | by Roberto Petillo | 16/02/08 | Continua La Lettura

Heisman: l'uomo e il premio

Heisman Trophy: due parole, un premio, un sogno, una pagina di storia da scrivere ogni anno attraverso speranza, talento, abilità e cuore. Heisman Trophy, un riconoscimento, una data sul calendario che tutti gli appassionati di football conoscono alla perfezione. Pochi però, lontani dal nuovo continente, conoscono o sanno qualcosa di colui che dà il nome al premio: John Heisman.

Legends | by Alessandro Santini | 02/02/08 | Continua La Lettura

Paul Hornung: The Golden Boy

“Paul Hornung was the only player who came in a superstar and left a superstar”
Questa frase attribuita a Jerry Kramer, la guardia destra dei gloriosi Green Bay Packers degli anni d’oro, descrive e sintetizza meglio di altre quello che Paul Hornung ha rappresentato per il football, sia universitario che professionistico.


Legends | by Domenico | 04/01/08 | Continua La Lettura

Bob St. Clair

Nell’ immaginario collettivo un offensive lineman della NFL è un bruto, un orco malvagio che gode nell’ infliggere dolore ai propri simili e balla sui cadaveri degli avversari.
Forse è solo un luogo comune ma nei suoi dieci anni di carriera Bob St. Clair si è avvicinato molto a questo modello.

Legends | by Domenico | 07/11/07 | Continua La Lettura

Jim Otto: Double O

Jim Otto è l’unico Raider originario tuttora coinvolto nelle vicende della franchigia californiana, un uomo d’acciaio che è stato il simbolo in campo dei Silver & Black dal 1960, suo rookie year e anno di fondazione dei Raiders, fino al 1974, anno della sua ultima stagione da giocatore. Non saltò neppure una partita durante la sua carriera, fatto formidabile se si considera che giocava in un ruolo logorante come quello di centro, con tutti quei blocchi e con il continuo contatto fisico con i difensori avversari.

Legends | by Roberto Petillo | 20/10/07 | Continua La Lettura

Vince Lombardi

Probabilmente la figura di Vince Lombardi rimarrà unica nel mondo del football NFL. Non solo per i risultati, per le innovazioni tecniche e tattiche, per i metodi di allenamento o per il modo di motivare i giocatori. Potranno anche esserci in futuro personaggi più vincenti o più preparati tecnicamente, ma forse nessuno sarà associato in modo così indissolubile all’ immagine della Vittoria. Forse anche perché nessuno vorrà sacrificare la propria vita in modo così assoluto.

Legends | by Domenico | 02/08/07 | Continua La Lettura

Terry Bradshaw: The Good Ol’ Country Boy


“La strada per la gloria passa attraverso la fogna.” Parole e musica di John Madden che negli anni ’70 fu, ironia della sorte, avversario di Terry Bradshaw in tante battaglie sui campi della NFL.
E la metaforica fogna che il biondo quarterback figlio della Louisiana dovette attraversare fu innanzitutto la frustrazione per il problematico adattamento alla NFL, dovuto principalmente alla scarsa precisione dei suoi lanci e alla difficoltà nel decifrare le difese avversarie.

Legends | by Roberto Petillo | 20/06/07 | Continua La Lettura

Walter Payton: Sweetness

La storia del Walter Payton giocatore comincia in modo semplice e finisce in maniera trionfale, quella storia che, tra queste righe, è nostro dovere provare a raccontare. E’ sempre difficile trattare con le leggende, con quei nomi che hanno fatto del football forse lo sport più ricco di eroi nel mondo, ma sarebbe ancora più duro parlare del Payton uomo; non solo perché non avendolo conosciuto non potrei che raccontare vicende riportate da altri, ma anche perché il carattere che ha portato questo giocatore a farsi ribattezzare Sweetness ha lasciato una traccia indelebile in ogni persona che abbia avuto a che fare con lui.

Legends | by Alessandro Santini | 05/06/07 | Continua La Lettura

Johnny Unitas: il Migliore

Raccontare la storia di Johnny Unitas non è facile. Mettersi di fronte a una pagina vuota e riempirla di parole che rendano giustizia a un grande giocatore del passato non è mai semplice, soprattutto quando nella nostra memoria restano soprattutto brevi flash, sprazzi di partite in formati audiovideo moderni che soltanto in parte ci danno l’idea della grandezza di chi ha preceduto gli eroi della domenica che conosciamo oggi. Parlare di un qualcosa che non si è mai visto, o che si è visto poco, è la forma più difficile che ci sia per spiegare a chi legge per quale ragione un nome rimanga più impresso nella memoria rispetto ad altri.

Legends | by Alessandro Santini | 07/04/07 | Continua La Lettura

Lance Alworth: Bambi

A Lance Alworth non è mai piaciuto il soprannome “Bambi”, ma che avrebbe potuto farci ? Addirittura arrivò ad ammettere che era perfetto per lui. “Charlie Flowers, il fullback dei Chargers, mi diede quel soprannome durante il mio primo giorno da rookie”, disse Alworth. “Sembravo un ragazzo di 15 anni. Avevo i capelli molto corti e gli occhi castani. Charlie disse che quando correvo sembravo un cerbiatto”.


Legends | by Roberto Petillo | 04/04/07 | Continua La Lettura

Sid Luckman: Brooklyn Boy

Il lancio in avanti, la giocata probabilmente più simbolica del football americano, è l’arma in dotazione al quarterback, giocatore che difficilmente può portare a grandi risultati la propria squadra se il suo livello nel gioco aereo non è piuttosto elevato. Eppure, questa giocata che sembra mantenere il proprio fascino solo con il nome originale, forward pass, quasi come a un richiamo esotico di bellezze fuori dal comune, non ha avuto una gestazione così semplice, anzi, tutto il contrario.

Legends | by Alessandro Santini | 27/03/07 | Continua La Lettura

Jim Kelly

Jim Kelly sarà sempre, purtroppo, ricordato per essere stato l’icona dei Buffalo Bills, sconfitti in quattro Super Bowl consecutivi agli inizi degli anni 90, definiti da molti come la squadra perdente per antonomasia della storia della NFL.

Legends | by Teo | 19/03/07 | Continua La Lettura

Larry Wilson: Wildcat

Tenacia, grinta e forza morale possono sopperire a quanto non fornito da Madre Natura ? Ragionando in base agli standard fisici della National Football League, la risposta sembrerebbe scontata: no.
Ma la smentita definitiva ha un nome ed un cognome: Larry Wilson. Professione, free safety, tra le migliori di sempre nel ruolo. Segni particolari: indistruttibile.


Legends | by Roberto Petillo | 17/03/07 | Continua La Lettura

Warren Moon

A Houston il football è tornato da poco tempo con la nascita dei Texans, il cui arrivo in città ha riportato una franchigia professionistica per la prima volta dal 1994, anno in cui il vetusto Astrodome venne abbandonato e gli Oilers vennero sostituiti e trasferiti verso Nashville, prima di trovare un nuovo stadio e cambiare nominativo in Tennessee Titans.
La squadra con il pozzo di petrolio sul casco ha lasciato diverse tracce di storia da ricordare ed una di queste riguarda la carriera del suo giocatore più rappresentativo di sempre, un quarterback di colore partito dal Canada pur di continuare a giocare nel suo ruolo,ed arrivato ad essere titolare per lunghi anni scrivendo pagine di storia prima nella CFL, quindi nella NFL: Warren Moon.

Legends | by Dave Lavarra | 13/03/07 | Continua La Lettura

Joe Montana: Joe Cool

Secondo molti il quarterback più forte di tutti i tempi; certamente uno dei migliori tre; altrettanto certamente il più freddo e il più competitivo, quello che meglio di tutti era capace di rispondere alle avversità e alla pressione durante le gare con una calma olimpica. Non per niente il suo soprannome era Joe Cool.
Joseph Clifford, detto Joe, Montana nasce l’11 giugno 1956 a New Eagle, in Pennsylvania.

Legends | by Ciro de Mauro | 09/03/07 | Continua La Lettura

Rich Gannon: l'ultimo Grande Raider

Quella che vi andremo a raccontare di seguito, è la storia di come si possa diventare il quarterback più forte della Lega a 37 anni, e di colui che riuscì in quest’intento: Rich Gannon.
Leadership e sangue freddo, unite ad una buona mobilità e ad un braccio preciso, furono le doti principali che contraddistinsero il suo modo di stare in campo, ma se noi oggi siamo qui a ricordarne le gesta, lo dobbiamo soprattutto alla sua immensa forza di volontà, alla sua testardaggine e alla fiducia che riponeva nei propri mezzi e nel proprio talento.

Legends | by Mike | 07/03/07 | Continua La Lettura

Dick Butkus

Se la ferocia avesse avuto un nome, molto probabilmente sarebbe stato quello di Dick Butkus.
Nonostante abbia giocato solamente 9 stagioni da professionista (a causa di un ginocchio destro malandato), è considerato quasi all’unanimità il miglior middle linebacker della storia della NFL.



Legends | by Roberto Petillo | 02/03/07 | Continua La Lettura

O.J. Simpson: The Juice

Lo chiamavano “The Juice”, da OJ, abbreviazione che in America significa orange juice, ed è stato, con Barry Sanders, il più elettrizzante running back che la NFL abbia mai visto nella sua lunga storia.
Purtroppo tutto quello che di grande ha fatto in un campo da football è stato presto dimenticato quando, nel 1994, fu accusato di aver barbaramente ucciso la sua ex moglie e il suo amante, dando vita ad un inseguimento tra le autostrade di Los Angeles in diretta nazionale e, successivamente, ad uno dei più famosi processi degli ultimi vent’anni, dal quale, grazie ad una magistrale difesa dei suoi avvocati, fu assolto.

Legends | by Teo | 28/02/07 | Continua La Lettura

Gale Sayers: La Cometa del Kansas

Quando si parla di Gale Eugene Sayers, nato a Wichita (Kansas) il 30 Maggio del 1943, bisogna preannunciare che si sta per parlare del più grande running back che ha solcato i campi della NFL quanto a puro talento “grezzo” e capacità atletico fisiche, la cui carriera è stata limitata solamente da due bruttissimi infortuni.
La storia di Gale comincia ad Omaha, nel Nebraska, dove nel frattempo la famiglia si era trasferita per seguire le opportunità di lavoro del padre, un meccanico e lucidatore d’auto.

Legends | by Vikings | 25/02/07 | Continua La Lettura

Steve Young

Steve e la scimmia

Non fatevi fuorviare dal titolo, non si tratta di una storia per bambini: la scimmia in questione non è di carne, ossa e pelo, ma ha comunque accompagnato il protagonista (Steve) per gran parte della sua carriera sportiva.
Il nostro eroe, all’anagrafe Jon Steven Young, noto al mondo come Steve, nasce a Salt Lake City, Utah, l’11 ottobre 1961. E’ il pro-pro-pro nipote di quel Brigham Young che guidò la migrazione dei mormoni nello Utah. Dal suo avo ha certamente ereditato molto in termini di leadership, come vedremo in seguito.

Legends | by Ciro de Mauro | 24/02/07 | Continua La Lettura

John Elway: Captain Comeback

Raccontare la storia di John Albert Elway dall’inizio è come raccontare un bellissimo film col lieto fine più scontato, come spulciare un intrigante romanzo dalla trama comunque prevedibile; a storia di Elway, letta dall’inizio, ha lo stesso sapore di un film hollywoodiano del quale si prevede già il finale ma che nonostante tutto ci tiene attaccati allo schermo.


Legends | by Alessandro Santini | 22/02/07 | Continua La Lettura

Barry Sanders

Più volte nella sua carriera si è sentito dire la parola undersized. Tanti hanno cercato di convincerlo che non avrebbe mai potuto giocare nel ruolo di running back, troppo tosto per uno scarso di centimetri come lui. Ma moltissimi sono quelli che lo considerano, dopo 10 anni di carriera professionistica tutti passati a Detroit, il miglior running back di ogni epoca.


Legends | by Dave Lavarra | 20/02/07 | Continua La Lettura

Joe Namath: Broadway Joe

Solitamente quando si parla di certi personaggi dello sport, atleti che hanno scritto pagine importanti in una disciplina, si preferisce parlare di atleti che non siano necessariamente usciti vittoriosi dalla propria carriera, ma si cerca di descrivere quelle figure che hanno lasciato emozioni vive nel tempo per i motivi più disparati.
Ogni tifoso porta in cuor suo un nugolo di eroi che prescinde dal numero di anelli che questi si sono messi al dito, ed i motivi che portano certe persone ad essere ricordate per sempre sono tra i più disparati.

Legends | by Alessandro Santini | 15/02/07 | Continua La Lettura

Jeff Hostetler

Solo l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. (Pablo Neruda)
Sei anni e mezzo di frustrazioni valgono due mesi da re ? Scopriamolo insieme.
Jeff Hostetler nasce il 22/4/1961 a Holsopple, Pennsylvania. A sette anni conosce i primi approcci col football proprio nella piccola comunità rurale della sua città di nascita. Frequenta la Conemaugh Township High School e, alla fine del suo senior year…

Legends | by Roberto Petillo | 10/02/07 | Continua La Lettura

Jerome Bettis: The Bus

Il 16 febbraio del 1972 nasceva a Detroit Jerome Abram Bettis e nella stessa città è ritornato il 5 febbraio 2006, dopo un percorso lungo quasi 34 anni con il nome conosciuttissimo di The Bus per guidare i suoi Pittsburgh Steelers in quella che è stata l’ultima fermata della sua straordinaria carriera.
Proprio nella città del Michigan Jerome incontrò il suo primo amore, sui campi della McKenzie High School, dove incrociò lo sguardo con la compagna che lìavrebbe accompagnato per molti anni della sua giovane vita, la palla da Football.

Legends | by Vikings | 28/01/07 | Continua La Lettura

Ken Stabler: The Snake

Ken Stabler, The Snake: uno dei simboli degli Oakland Raiders di coach John Madden. Una squadra di grandissimi campioni, con una linea offensiva tra le migliori di tutti i tempi (Art Shell e John Vella i tackles, Gene Upshaw e George Buehler le guardie, Jim Otto e poi Dave Dalby al centro, Dave Casper e Raymond Chester i tight ends), più una serie innumerevole di giocatori leggendari: Freddie Biletnikoff, Cliff Branch, Jack Tatum, George Atkinson, Willie Brown, Ted “The Mad Stork” Hendricks, John Matuszak, Marc van Eeghen, Lester Hayes, Phil Villapiano, Ray Guy.

Legends | by Roberto Petillo | 20/01/07 | Continua La Lettura

Roger Staubach: Captain America

Roger Staubach: Roger the Dodger, Captain America, o se preferite, Captain Comeback. E proprio quest’ultimo soprannome sintetizza la sua migliore specialità: la rimonta.
Per 23 volte ha condotto i Cowboys alla vittoria partendo da una situazione di svantaggio all’inizio dell’ultimo quarto. E questo dato diviene ancora più impressionante se si considera che di queste 23 rimonte ben 17 avvennero negli ultimi 2 minuti di gioco.

Legends | by Roberto Petillo | 14/01/07 | Continua La Lettura

Danny White

Danny White: presidente di una società di vendite immobiliari, presidente di una compagnia petrolifera nonché testimonial di svariati prodotti commerciali ed organizzazioni (tra cui anche i Boys Scouts of America…). Direte voi… e allora ? Cosa c’entra questo signore di mezza età con il football ? C’entra, c’entra. Facciamo un salto indietro di una cinquantina d’anni e lo scopriremo.


Legends | by Roberto Petillo | 14/01/07 | Continua La Lettura

Dan Marino: La Leggenda

Quando si parla di football professionistico a Miami si parla di una franchigia, i Dolphins, con alla base una storia fatta di successi e di tante stagioni ad alto livello, tra le quali al primo posto la mitica Perfect Season del 1972 con tanto di vittoria al Super Bowl contro Washington ed un record immacolato di vittorie senza sconfitte che tuttora resiste ineguagliato negli anni.


Legends | by Dave Lavarra | 14/01/07 | Continua La Lettura